• Lisa Bonsignori

10 buoni motivi per fare il Cammino di Santiago

Aggiornamento: 6 feb

Il Cammino di Santiago è uno dei pellegrinaggi più conosciuti al mondo: sin dal Medioevo è stato infatti percorso dai pellegrini di tutta Europa per raggiungere la città di Santiago de Compostela e visitare la tomba dell’apostolo Giacomo, custodita nella famosa cattedrale .

Oggi il Cammino ha perso la sua connotazione esclusivamente religiosa, ma sono ancora tanti gli appassionati che decidono, per le ragioni più disparate, di mettersi in viaggio verso Santiago de Compostela.

Perché intraprendere un viaggio di questo tipo al giorno d’oggi? Esistono almeno 10 buoni motivi per farlo e ve li illustrerò qui di seguito.


1) Innanzitutto il Cammino di Santiago è una vacanza moderna, in linea con l’incrementata richiesta di viaggi covid free degli ultimi anni. Sono molti infatti i viaggiatori che desiderano trascorrere del tempo all’aria aperta e in totale sicurezza; meglio ancora se il tutto può essere assaporato lentamente, seguendo ritmi e curiosità personali.




2) Il Cammino di Santiago è anche una vacanza naturalistica, adatta agli amanti del turismo cosiddetto “lento”. Offre infatti la possibilità di fare la cosa più semplice e alla portata di tutti, camminare appunto, regalandosi del tempo di qualità da trascorrere osservando la natura ed apprezzandone la bellezza.




3) Il Cammino di Santiago, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO e Itinerario Culturale Europeo, è soprattutto una vacanza culturale. Si sposa benissimo con il nuovo trend turistico delle vacanze sostenibili, a stretto contatto con il territorio in tutte le sue sfaccettature: arte, storia, cultura, tradizioni, folklore, gastronomia...




4) Il Cammino di Santiago è una vacanza collettiva, perché anche decidendo di partire in solitaria, inevitabilmente si viene in contatto sia con la gente del posto e le sue tradizioni, sia con altri pellegrini di varia provenienza e la loro cultura. Negli ultimi anni è diventato anche un viaggio da fare in gruppo, per condividere emozioni e sensazioni con i propri compagni di avventura.




5) Il Cammino di Santiago è una sfida con sé stessi, perché porta a misurarsi con le proprie possibilità; già l’organizzazione del Cammino è una sfida, si fanno delle scelte e queste possono influire sull’andamento dell’esperienza. Ci vuole preparazione fisica, ma non è detto. Soprattutto ci vuole preparazione mentale ed una forte motivazione!




6) Il Cammino di Santiago è superare i propri limiti, perché sicuramente sul piano pratico esistono una serie di difficoltà che, una volta risolte, possono essere una vera iniezione di fiducia per il pellegrino in cerca di risposte. In ogni caso, questo tipo di esperienza porta sempre ad acquisire una nuova consapevolezza di sé .




7) Il Cammino di Santiago è un viaggio interiore, perché pur non avendo più una connotazione prettamente religiosa, rimane un percorso fortemente spiritualistico e come tale induce alla riflessione su sé stessi e al confronto con gli altri.




8) Il Cammino di Santiago è un viaggio terapeutico, perché porta inevitabilmente a mettersi in discussione e a trarre giovamento da questa opportunità di farlo al di fuori della propria realtà quotidiana, immergendosi in un’esperienza forte e intensa.




9) Il Cammino di Santiago è un viaggio flessibile, perché si presta a molteplici combinazioni; a partire dalla scelta del percorso, per proseguire con la modulazione delle varie tappe, arrivando addirittura alla possibilità di viverlo come una sorta di vacanza anziché come un classico pellegrinaggio. Un viaggio per tutti, dunque, che ognuno può interpretare e personalizzare a suo piacimento.




10) Il Cammino di Santiago regala emozioni e ricordi indelebili, perché è un’esperienza intensa e totalizzante, che amplifica le sensazioni e cambia le prospettive, regalando un modo nuovo di vedere e sentire le cose e le persone che ci circondano.




C’è poi un altro motivo per fare il Cammino di Santiago e per farlo proprio nel 2022: l’anno Santo Compostelano è stato esteso dal 2021 a tutto il 2022 e questa sarà un’occasione unica per vivere questo particolarissimo evento. Entrare nuovamente nella Cattedrale attraverso la Porta Santa e chiedere l’indulgenza plenaria sarà possibile solo nel prossimo 2027... sicuri di voler aspettare così tanto?!



Rosaria Scanio - Il nostro cammino di Santiago 2020


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